Sono passati due mesi dall’inizio della quarantena ed è ormai chiaro che prima di settembre non sarà possibile tornare a scuola.

Dopo la prima fase di emergenza e comprensibile confusione, ora siamo in una fase più stabile  anche se ancora lontani dalla normalità.

Le scuole

In questi due mesi le scuole si sono organizzate e hanno impostato il lavoro partendo dalle esperienze digitali già messe in atto precedentemente. Lezioni in diretta, registrate, compiti. Ogni realtà ha scelto la modalità più sostenibile.

Stessa situazione anche per la scelta delle piattaforme per comunicare con gli allievi e su cui organizzare le attività didattiche. Per cui in casa, se ci sono più figli, è possibile trovarsi a gestire Google Classroom, Edmodo, Cisco Webex o Zoom.

Gli insegnanti

Maestri e professori hanno dovuto, non senza difficoltà, riorganizzare le lezioni, modificare la modalità di insegnamento, acquisire nuove competenze.

A questo punto

GENITORI

Dopo un primo momento di grande e inevitabile confusione, ora ci siamo finalmente assestati e riusciamo a vedere con più chiarezza quello che funziona e dove è necessario un miglioramento: se l’utilizzo degli spazi è appropriato e se la distribuzione degli impegni è sostenibile.

Così iniziamo anche ad accorgerci se i nostri figli stanno seguendo le lezioni con impegno, interesse o se invece manca la concentrazione.

DOCENTI

Come docenti sentiamo la fatica del lavorare da casa, senza più confini tra vita lavorativa e personale. Ogni giorno viviamo una sfida nuova: problemi di connessione, di gestione degli strumenti, di coinvolgimento degli allievi. Fatiche che nel lungo periodo si sentono e dunque abbiamo la necessità di ritrovare energie e ristabilire un equilibrio.

Cosa fare ora

Ci sono alcune cose che possono migliorare la quotidianità e il nostro benessere. Voglio condividerle con voi:

AVERE UNA ROUTINE

Non potendo uscire di casa è più difficile scandire i tempi della giornata. Ma non ci sono dubbi che avere una routine è funzionale per noi adulti ed essenziale per i bambini. Avere un piano della giornata con un orario per la sveglia, un tempo per il lavoro o lo studio, uno per lo svago e l’attività fisica e poi il tempo giusto per la condividere i pasti aiuta a far scorre le giornate senza inutili stress.

LA SOCIALITA’

E’ difficile per gli adulti, ma non possiamo negare che la scuola assieme a sport, musica e attività artistiche sono occasioni di socialità estremamente importanti per i bambini. Cerchiamo di ricreare dei momenti di condivisione con videotelefonate a nonni, compagni e amichetti. Se siete creativi è possibile creare momenti per inventare delle favole o giocare anche a distanza.

LE PAUSE (sono importanti)pausa caffè

Prendersi del tempo per fare una pausa è un ottimo investimento: permette di ‘resettare’ la fatica e lo stress e di ritrovare le energie di cui abbiamo bisogno.

L’ideale sarebbe poter uscire per una passeggiata, magari in un parco o nel proprio giardino. Se non è possibile l’importante è staccare, fare qualche cosa di diverso: cambiare stanza, allontanarsi da computer e telefonino, magari esporsi alla luce del sole, ascoltare una canzone… qualunque cosa sia percepito come piacevole. Anche un po’ di movimento, soprattutto per i più piccoli, può essere una buona soluzione.

SNACK

Attenzione alle pause vicino al frigorifero, in questo momento fare attività fisica è più complesso quindi è meglio fare attenzione a quantità e qualità di ciò che mangiamo. Magari concediamoci snack con frutta fresca o secca o un succo.

FLESSIBILITA’

Ricordiamoci però di concedere e concederci la flessibilità necessaria per seguire le necessità fisiche, mentali ed energetiche. In questo periodo già pieno di stress è importante ‘ascoltarsi’ e cambiare strategia se è più funzionale.

Se hai bisogno di aiuto per riorganizzare la giornata come genitore, come studente o come docente posso aiutarti in questo percorso. Il mio obiettivo è trovare la soluzione migliore per te e la tua famiglia, una soluzione personalizzata e di qualità. Scrivimi un messaggio su WhatsApp, una mail o su Facebook: sarò felice di aiutarti.

Se hai bisogno di aiuto per riorganizzare la giornata come genitore, come studente o come docente posso aiutarti in questo percorso. Il mio obiettivo è trovare la soluzione migliore per te e la tua famiglia, una soluzione personalizzata e di qualità.

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